Etica

Dibattito pubblico sul testamento biologico

E’ disponibile il Report finale del Dibattito Pubblico sul Testamento Biologico organizzato dalla Biennale Democrazia che ha coinvolto le città di Torino e Firenze, oltre a tutti i cittadini dell'intera penisola che hanno deciso di partecipare.

Clicca qui per leggere il report della giornata.

Il gruppo eventi presenta il mutuo-aiuto online per pazienti oncologici: il gruppo Marina

Recentemente il Gruppo Eventi ha dato vita ad un gruppo di auto-mutuo aiuto online per i malati oncologici con il nome di "Il gruppo di Marina".

Tale necessità è nata dal fatto che le nuove tecnologie comunicative hanno portato ad una vera a propria rivoluzione nell'area dell'interazione sociale. La rete, infatti, fornisce ogni giorno di più nuove risposte a vecchi bisogni nella sfera sociale ed emotiva. Questo è particolarmente vero in campo socio-sanitario, poichè la rete viene sempre di più utilizzata per la ricerca di informazioni specialistiche in area medica cosi' come per una ampia fascia di domanda di sostegno in situazioni di difficoltà, come quelle legate all'affrontare una malattia o una situazione di crisi. La rete diventa cosi' un nuovo luogo (virtuale, ma reale nella sua efficacia ed intensità) di aggregazione e di individuazione di persone con le quali condividere affinità di interessi, di situazioni difficili e di crisi.

Dibattito pubblico sul testamento biologico

Sabato 25 aprile 2009 si è tenuto il Dibattito Pubblico sul Testamento Biologico organizzato dalla Biennale Democrazia che ha coinvolto le città di Torino e Firenze, oltre a tutti i cittadini dell'intera penisola che hanno deciso di partecipare.

Clicca qui per leggere il report della giornata.

Testamento biologico: il comune di Calenzano, in provincia di Firenze, avrà un registro apposito

Il Comune di Calenzano, primo in Toscana, avrà un registro dei testamenti biologici dei propri cittadini. Lo ha deliberato il 28 aprile, la Giunta municipale, dando mandato all’area comunicazione e promozione di definire, insieme al Segretario Comunale, gli aspetti organizzativi per attivare il servizio dal primo luglio.

Associazione laiche romane contro l'intesa sul biotestamento

Le associazioni laiche operanti in Roma hanno apprezzato la delibera adottata il 31 marzo 2009 dalla Giunta del X Municipio di Roma che ha consentito l’autenticazione e la registrazione da parte degli uffici delle dichiarazioni di trattamenti sanitari ai quali i cittadini vogliono o non vogliono essere sottoposti nel caso che si trovassero nella impossibilità di esprimere le loro volontà.

"Ma non ne comprende poi la successiva sospensione."*

Il Presidente Napolitano risponde a Ravasin

Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha risposto all'appello lanciato il 21 aprile da Paolo Ravasin, da dieci anni malato di sclerosi laterale amiotrofica (Sla), che aveva chiesto di non essere nutrito ed idratato forzatamente.

Anch'io come Paolo Ravasin drò no alla tortura di Stato

A seguito del video messaggio di Paolo Ravasin del 21 aprile 2009 molti hanno espresso il proprio punto di vista tramite i vari mezzi di comunicazione esistenti, uno fra tutti i blog. Ed è proprio da uno di questi che Paolo Di Modica, ex musicista e malato anch'egli di SLA (sclerosi laterale amiotrofica), si sente in dovere di intervenire nel dibattito per esprimere apertamente la propria opinione.

Il comune di Firenze approva il registro dei testamenti biologici

Nella seduta del 20 Aprile 2009 il Consiglio comunale di Firenze ha approvato in modo unanime la creazione del registro telematico dei testamenti biologici.

Rodotà commenta il video messaggio di Paolo Ravasin

A seguito dell'appello di Paolo Ravasin Stefano Rodotà, garante della legge, esprime il proprio punto di vista e afferma: "La comunità deve mettere le persone nella condizione di essere curate bene, non può pretendere di impadronirsi della loro vita e del loro corpo con una legge ideologica e incostituzionale. Mi auguro che questa testimonianza entri con forza nella discussione parlamentare".

"No alimentazione e idratazione forzata". Biotestamento video del malato di SLA

Polo Ravasin, da 10 anni affetto da SLA (sclerosi laterale amiotrofica) ed immobilizzato in una clinica del trevigiano, ha inviato un video messaggio alle massime autorità del nostro Stato, per "gridare" il suo no al progetto di testamento biologico così come è stato approvato dal Senato, poichè in questo modo: "mi viene sottratta l'unica libertà che mi è rimasta: quella di poter decidere sulla mia morte".

TecheStatua MorteLa piccola borghesiaOrologioScheletriIntervento Mariella OrsiIl Cardinale e il VescovoSydney - Waverley Cemetery
Condividi contenuti