Normative

Il dolore e la politica: direttive anticipate, testamento biologico e libertà di cura

Nel nostro Paese, con enorme ritardo rispetto all’approvazione della Convenzione Europea di Oviedo (04/04/1997), peraltro ratificata dal Parlamento con Legge n. 145 /(28-03-2001) manca una regolamentazione che garantisca ad un cittadino non più in grado di esprimersi (poiché in stato di incoscienza) il rispetto delle sue volontà - precedentemente espresse in modo esplicito - riguardo alle cure e alle terapie alle quali accetta di essere sottoposto nella fase terminale della vita.

Accanimento terapeutico e testamento biologico

L’esigenza di affrontare il problema dell’interruzione dei trattamenti sanitari al fine di evitare l’accanimento terapeutico, attraverso una regolamentazione in questo ambito, ha portato alla presentazione da parte del Senatore Ignazio Marino, Presidente della Commissione Sanità e dei senatori Caforio, Gilardini,Finocchiaro, Giambrone del Disegno di legge “Disposizioni in materia di consenso informato e dichiarazioni di volontà anticipate nei trattamenti sanitari al fine di evitare l’accanimento terapeutico”.

Mgf: approvata la legge alla Camera

L’infibulazione diventa reato. E’ stata appena approvata la Legge 150-b che vieta le mutilazioni genitali femminili nel nostro Paese. La pena prevista per questo crimine va da 4 a 12 anni di carcere, con periodi di reclusione più lunghi, nel caso che l’infibulazione riguardi bambine e ragazze minorenni.

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