Rassegna Stampa

Dubbio dei medici sul DDL voto finale a ottobre

Non si placano le polemiche intorno al ddl sul testamento biologico, a ventiquatt'ore dal via libera alla Camera.
Dai medici che chiedono chiarimenti sugli aspetti medico-scientifici della legge, ai Radicali che annunciano una manifestazione nazionale, per arrivare al Pd Ignazio Marino, tra gli alfieri del fronte della libera scelta del malato, che ha ventilato, addirittura, il ricorso alla via referendaria.

Via libera alla Camera per la legge sul testamento biologico

Ieri, martedì 12 luglio 2011, alle otto e mezza di sera la legge sul testamento biologico è stata approvata alla Camera a voto segreto con 278 sì, 205 no e 7 astenuti. A seguito di tale notizia molte testate hanno scritto in merito.

Libertà ed arbitrio

Oggi è uscito sulle pagine de L'Avvenire l'editoriale di Mauro Cozzoli dal titolo: "Libertà ed Arbitrio. Fine vita: perchè dire "sì" alle norme in arrivo" in cui si difende la norma che sta per essere approvata alla Camera in merito alle dat e si parla di autodeterminazione.

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Biotestamento: un'amara bugia

Sulle pagine de Il Riformista il sen. Ignazio Marino parla della legge che si sta discutendo attualmente alla Camera e la definisce un'amara bugia in quanto non vi è un diritto di scelta perchè tutto questo non sarà vincolante per il medico.

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Fine vita: fermate questi due

Chi sono questi due a cui si riferisce l'articolo si Silvia Cerami pubblicato s l'Espresso? La risposta è molto semplice Gasparri e la Binetti, che con la loro regia, secondo la giornalista, stanno facendo approvare oggi alla Camera il sondino di Stato: una legge medioevale e probabilmente anticostituzionale, la quale secondo personaggi che vanno da Veronesi a Ignazio Marino, sarebbe un vero obbrobrio.

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Il sen Ignazio Marino: "Prepariamoci a raccolta firme per referendum"

Quando il Testo sul Testamento Biologico passerà al Senato ''dobbiamo prepararci a raccogliere le firme per un referendum perchè bisogna dare il segno a questa politica che non può calpestare i diritti delle persone''.

Biotestamento: nell'art. 3 del stop all'alimentazione solo per malati terminali

Alimentazione e idratazione assistita potranno essere sospese, se non più efficaci nel fornire al paziente i fattori nutrizionali necessari alle funzioni fisiologiche essenziali del corpo, ma solo ai pazienti in fase terminale.

Biotestamento: la Dat scatta solo in assdenza di attività celebrale

L'Aula della Camera ha approvato tra grandi polemiche l'emendamento al testamento biologico che stabilisce quando scatta la dichiarazione anticipata di trattamento, la cosiddetta Dat. Il testo, presentato dalla commissione, prevede che le volontà del paziente "assumano rilievo" solo in caso sia accertato che il malato non può comprendere le informazioni dei medici per mancanza di attività cerebrale. Non solo dall'opposizione, ma anche dai banchi della maggioranza, si sono levate voci in dissenso.

L’invettiva e la ragione

Francesco D'Agostino sulle pagine de L'Avvenire critica l'intervento di Stefano Rodotà che è puntualmente tornato ad affacciarsi sulla prima pagina del la Repubblica per vituperare la proposta di legge sul "fine vita" passando ogni limite nella sua, aggressività verbale.

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Chi vuole rubarci la vita?

Stefano Rodotà in questi giorni esprime la sua opinione sulla legge in discussione alla Camera definendola una legge ideologica, violenta, bugiarda, sgrammaticata, incostituzionale [...] quintessenza di un dispotismo etico che vuole imporre a tutti il parzialissimo, controverso punto di vista di una sola parte a chi ha convinzioni, fedi, stili di vita diversi.

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