Rassegna Stampa

Milano inizia l'iter per il testamento biologico

Sulle pagine online de Il Fatto Quotidiano Luigi Franco parla dell'iter che la città di Milano sta intraprendendo per l'istituzione del registro dei testamenti biologici.

La morte di un uomo

Nei giorni scorsi si è spento il cardinale Carlo Maria Martini, cardinale per 22 anni della diocesi di Milano, che da sedici anni combatteva contro il morbo di Parkinson e aveva rifiutato l’accanimento terapeutico. Una scelta che non sorprende se si pensa all’ "uomo" che l’ha fatta, ma che potrebbe scatenare polemiche per quello che è stata la sua vita e il suo ruolo.

Italia, oltre 7 mila i testamenti biologici depositati

Sulle pagine online di affaritaliani.it del 24 luglio 2012 viene segnalata la situazione attuale in merito al testamento biologico nel nostro paese dove negli ultimi due anni migliaia di italiani hanno attivato questa pratica di autodeterminazione, mentre la proposta di legge sul testamento biologico giace ferma in Senato da quasi un anno.

Il secondo numero del Laborcare Journal

E' possibile scaricare il secondo numero di Laborcare Journal, rivista legata al nostro sito ed approfondimento periodico di molte tematiche da noi trattate.

Salute: Balduzzi, su cure palliative ridurre differenze nel paese

Sulle cure palliative bisogna lavorare per superare le differenze che si registrano tra le diverse aree del paese. ''Che ci sia una diversità regionale nel trattamento del dolore è molto evidente. Lo sforzo deve essere quello di ridurla. Il sollievo è un altro modo di dire umanizzazione''.

Testamento biologico, modulo online dell’associazione Luca Coscioni

Il formulario, studiato ad hoc per evitare possibili ostacoli giudiziari, avrà valore legale in virtù del vuoto normativo. Dopo la compilazione dovrà essere autenticato dal notaio. In poche ore ci sono state centinaia di adesioni sul sito.

Argentina, via libera dal Senato: testamento biologico e morte “dignitosa”

Approvata la norma che autorizza i pazienti e i loro familiari a rifiutare cure, interventi chirurgici e altre "misure di supporto alla vita" quando sono "eccessive o sproporzionate alle prospettive di miglioramento".

Gli italiani preferiscono morire a casa

La Fondazione Maruzza Lefebvre D’Ovidio Onlus ha realizzato un rapporto basato sui dati Istat attraverso cui si evince che l'85% di italiani, cioè la maggioranza della popolazione del bel paese, vorrebbe morire a casa, nel proprio letto.
Ma questo non è il solo dato rilevato dal rapporto, infatti, emerge che il 43% degli italiano riesce a trascorrere in famiglia gli ultimi mesi di vita, contro il 18% degli inglesi. Tuttavia è ancora difficile l'accesso alle terapie palliative, soprattutto per gli anziani.

Una lettera... un impegno

Di seguito il testo della lettera che Oliviero Diliberto, Segretario Nazionale del Partito dei Comunisti Italiani, ha inviato a Vittorio Bisso - dirigente comunista con una lunga esperienza politica e di amministratore locale nel Veneto – che, recentemente, ha reso pubblica la sua malattia per rilanciare la battaglia sul testamento biologico, per la libertà di scelta e contro l’accanimento terapeutico.

Testamento biologico: 291 le richieste d'iscrizione a Torino

Sono 291 le richieste di iscrizione nel registro del Comune di Torino dei testamenti biologici con le volontà della persona sul fine vita. Lo ha reso noto l'assessore comunale alle Pari Opportunità, Cristina Spinosa, durante la presentazione del nuovo regolamento sul deposito del testamento.

La vecchia e il bambinoLampadarioMonument aux Morts 2Cripta dei teschiVialeArs MoriendiBuenos Aires - Recoleta CementeryCripta dei bacini
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