Insieme alla persona con problemi di salute mentale nel vaggio verso il fine della vita

Autore tesi: 
Alice Della Giovampaola
Anno accademico: 
2010/2011

Pubblichiamo di seguito l'abstract della tesi di Alice Della Giovampaola, laureanda in Scienze Infermieristiche, intitolata: Insieme alla persona con problemi di salute mentale nel vaggio verso il fine della vita

Razionale dello studio:
Questo progetto di ricerca qualitativo descrittivo cerca di indagare, nel complesso ambito assistenziale relativo all’accompagnamento verso il fine vita, quali possano essere le modalità migliori per gestire l’assistenza ad una persona con disagio psichico in fase terminale di malattia, e quale potrebbe essere un approccio efficace con questa tipologia di pazienti per potergli garantire una migliore qualità di vita possibile. Lo studio si propone inoltre di rilevare dati sulle competenze professionali e le emozioni dei professionisti in merito all’argomento trattato.

Materiali e metodi:
La metodologia di ricerca seguita si è basata sulla somministrazione di un questionario in forma anonima rivolto agli infermieri dei servizi del Dipartimento di Salute Mentale e dei servizi del Dipartimento Oncologico di Firenze. Gli items a risposta chiusa hanno indagato dati sull’assistenza infermieristica rivolta a pazienti con disagio psichico in fase terminale di malattia. La relativa distribuzione è avvenuta nel periodo gennaio-febbraio 2011.

Analisi e Discussione dei Principali Risultati di interesse Infermieristico:
Dall’analisi dei dati emerge che, secondo gli infermieri di entrambi i dipartimenti, per un’adeguata gestione della persona nel fine vita con problemi di salute mentale, sarebbe auspicabile una formazione specifica dei gruppi di lavoro e l’individuazione di momenti di confronto per condividere progetti assistenziali sui singoli casi che possono presentarsi ai servizi. L’indagine rivela che le forme di supporto rivolte agli operatori sanitari non sono percepite come sufficienti per gestire lo stress e il carico emotivo causato da tale tematica assistenziale. Per ottenere un’assistenza infermieristica che risponda alle esigenze di queste persone è auspicabile un vero e proprio progetto di continuità assistenziale, attuato in collaborazione tra gli operatori dei diversi servizi per garantire che le risposte per la persona con problemi di salute mentale, siano le più adatte alle sue necessità. Dal momento che quasi tutti gli approcci assistenziali riconoscono la multidisciplinarietà come strategia irrinunciabile per gestire problemi di salute complessi, è indispensabile integrare i principi di cura e di trattamento della pratica clinica quotidiana degli Hospice con le competenze relazionali degli infermieri di psichiatria, cogliendo gli aspetti migliori di ogni contesto.

Conclusioni:
I risultati ottenuti rivelano che gli infermieri non si sentono sufficientemente preparati a gestire questo tipo di assistenza. Ipotizzare percorsi formativi che sperimentino l’approccio assistenziale per la gestione di questi casi oltre a realizzare una reale integrazione operativa fra gli infermieri dei Servizi di Salute Mentale e gli infermieri delle Unità di Cure Palliative potrebbe rappresentare una valida strategia per gestire un paziente psichiatrico in fase terminale di malattia.

E-mail: 
info@laborcare.it
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