L'associazione pubblici cittadini presenta sul testamento biologico

I cittadini fanno sentire la loro voce su una materia controversa come il testamento biologico, difatti mercoledì 20 gennaio 2010 alle 16.00 a Roma, presso la sede del Consiglio Italiano del Movimento Europeo (Cime), l'Associazione Pubblici Cittadini presenterà il proprio progetto sul testamento biologico in una conferenza stampa aperta a tutti gli interessati.

"Il progetto, elaborato anche alla luce di esperienze normative europee e internazionali - si legge in una nota dell'Associazione - è fondato sul principio costituzionale dell'autodeterminazione della persona. In questa prospettiva valorizza, secondo il modello legislativo tedesco, anche la volontà presunta del paziente, ricostruita sulla base di una pluralità di concordanti indici e riscontri".

La conferenza stampa verrà aperta da Valerio Zanone, presidente del Cime e membro, assieme ad Antonio Maccanico e Carlo Rognoni, del comitato dei garanti dell'Associazione. Gli scopi e i cardini del progetto sul biotestamento, verranno illustrati da Gustavo Ghidini e dai coordinatori nazionali Jacopo Manganiello e Sara D'Agati.
Sono previsti interventi di Valerio Onida, Beatrice Rangoni Machiavelli, Antonio Maccanico, Carlo Rognoni, nonchè di Annalisa Chirico, dell'Associazione Luca Coscioni.

L'Associazione Pubblici Cittadini, fondata nel 2009 da un gruppo di docenti e studenti universitari e liberi professionisti (fra i quali Valerio Onida, Gustavo Ghidini, Morris L.Ghezzi, Beatrice Rangoni Machiavelli, Vincenzo Ferrari, Fabrizio De Benedetti, Jacopo Manganiello, Sara D'Agati, Virginia Bagnoli), vuole promuovere la partecipazione dei cittadini, e in particolare dei giovani, alla vita della comunità.

Fonte: ADUC Salute

Il giovane e lo storpio mendicanteEnd-of-Life Decisions in a Post-Traditional CultureCorteoCripta dei teschiSarcofago Maria Teresa d'AustriaSignora AgataVialeTavola rotonda: "Come si muore in Toscana"