Quando l’Infermiere diventa paziente. Uno studio qualitativo sull’impatto professionale dell’esperienza di malattia

Autore tesi: 
Giovanna Baccillieri
Anno accademico: 
2009/2010

Pubblichiamo di seguito l'abstract della tesi presentata a conclusione del corso di laurea Magistrale in Scienze Infermieristiche e Ostetriche della Università Facoltà di Medicina e Chirurgia degli Studi di Milano da Giovanna Baccillieri.

Background:
nonostante la letteratura internazionale abbia indagato già dagli anni ’70 l’esperienza dell’infermiere che si ammala e l’impatto della malattia sull’agire professionale, in Italia non esistono ricerche scientifiche sull’argomento, ma solo testimonianze autobiografiche.
Scopo: indagare come impatta l’esperienza di malattia sull’infermiere italiano, che si trova a vivere il doppio ruolo di operatore e paziente.

Soggetti:
dieci infermiere con malattia cronica o oncologica individuate attraverso un campionamento propositivo.
Metodi: interviste semi-strutturate in profondità, registrate e analizzate attraverso un metodo misto fenomenologico e della Grounded Theory, dando alla ricerca un taglio narrativo.

Risultati:
dall’analisi delle interviste sono emersi undici temi, raggruppabili in due aree: A. Esperienza di malattia grave (comune a tutti i pazienti) con tre temi aspecifici: 1. sconvolgimento dell’esistenza; 2. carenza d’informazioni ricevute; 3. malattia come opportunità di crescita personale. B. Temi specifici dell’infermiere che si ammala: 4. percezione di vantaggi ma anche di svantaggi nel percorso di cura; 5. maggiore consapevolezza sulla malattia ma anche esigenza di essere forti; 6. delusione delle aspettative sulle cure; 7. non riconoscersi più nel gruppo infermieristico; 8. ambiguità di ruolo; 9. malattia come opportunità di crescita professionale; 10. importanza di trasmettere la propria esperienza; 11. volontà-necessità di essere promotori di cambiamento.

Conclusioni:
i risultati rafforzano l’idea che la capacità di ascolto sia una competenza cruciale dell’infermiere, che viene percepita come irrinunciabile anche quando l’operatore si ammala. Rafforzano inoltre l’idea che nuove metodologie formative basate sull’analisi di illness experiences, anche di infermieri, possano essere un potente strumento di apprendimento nella formazione infermieristica di base/continua.

E-mail: 
info@laborcare.it
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