Il vissuto del fisioterapista, fra relazione ed etica

Lo scorso giugno, nei giorni 13 e 14 si è svolto presso la sede della Fondazione FILE il seminario: “Il malato a fine vita: il vissuto del fisioterapista tra relazione ed etica”.

L’evento è stato premiato da una grande partecipazione e dall’alto gradimento attestato dai fisioterapisti presenti. Sono intervenuti al seminario operatori fisioterapisti provenienti non solo dalla regione Toscana, ma anche da Piemonte, Lombardia e Liguria, sedi di servizi autorevoli nel campo delle Cure Palliative, attestando non solo il valore dell’evento, ma anche la sua vicinanza con le esigenze formative di operatori esperti.
Ha condotto i lavori del seminario il Professor Gianangelo Palo, del Centro Terapeutico della Comunicazione di Como. Docente di etica e metodologia presso l’università di Friburgo e Lugano, il Prof. Palo ha esperienza didattica presso i corsi destinati agli operatori sanitari svizzeri e di supervisione a gruppi d lavoro in Italia. Gli argomenti trattati nel corso dell’evento sono carichi di significato sia per coloro che affrontano giornalmente tematiche di fine vita, sia per coloro che lavorano con persone affette da malattie croniche invalidanti ad esito infausto. Dall’identità professionale del fisioterapista, alle particolarità operative legate al periodo di fine vita, ogni argomento discusso è stato vagliato alla luce del fattore etico implicito alle strategie innescate.
I fisioterapisti hanno salutato con soddisfazione l’occasione di poter discutere, tra operatori della stessa professione, temi ed esperienze che rendono il loro lavoro a volte difficile, nonostante il conforto dell’equipe per alcuni, nella solitudine operativa per altri. L’approfondimento dell’argomento etico ha portato alla possibilità di un’ulteriore riflessione sulle modalità comunicative e sulle motivazioni che sostengono alcuni comportamenti e decisioni.
Il seminario è stato organizzato dal gruppo di studio Gesti di Cura, già impegnato nel proporre eventi formativi dedicati alla diffusione di una modalità di contatto e relazione più vicina alle esigenze del malato a fine vita. Il prossimo appuntamento è fissato per il mese di ottobre in cui si terrà la terza edizione del corso omonimo.

A cura di Patrizia Brugnoli, Fisioterapista A.O.U. Careggi.

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