Sanitario

La maggioranza dei ricoverati desidererebbe più informazioni r una maggiore frequenza dei familiari

Le persone ricoverate in ospedale desiderano la presenza di persone care (42%) e sentire meno dolore (38%), avere informazioni sulle terapie (34%) e non essere di peso ai familiari (34%). Sono questi i risultati del quarto studio "sul vissuto di sollievo negli ospedali italiani" promosso dalla Fondazione Nazionale Gigi Ghirotti, presentato in occasione della nona Giornata Nazionale del Sollievo.

Terapia del dolore, progetti FADOI e ISAL

La legge sul dolore approvata il 9 marzo scorso prevede che nella cartella clinica venga introdotto un parametro che "misura" l'intensità del dolore: il medico dovrà chiedere al paziente se ha dolore e di quale intensità per agire con l'impiego della terapia analgesica - compresa quella con oppioidi - più adatta a lenire quello specifico dolore (di qualunque natura esso sia, post operatorio, collegato ad accertamenti diagnostici invasivi, fino a quello legato alle patologie croniche).

AIOM: un malato terminale su due chiede di accorciare sofferenza

Il 56% degli oncologi italiani si è sentito chiedere almeno una volta dai propri pazienti terminali di accorciare le loro sofferenze. Accanimento terapeutico, testamento biologico, direttive anticipate sono problemi concreti, quotidiani, nei reparti in cui si curano i tumori ma solo 4 medici su 10 si sentono adeguatamente informati su come gestire le questioni del “fine vita”.

In Europsa il trattamento del dolore è un fallimento

Da uno studio elaborato dalle società europee di Oncologia e Cure Palliative, pubblicato su Annals of Oncology risulta che in molti paesi europei l'approccio al dolore è una "catastrofe" sanitaria.

Medici: la nutizione artificiale è un trattamento specialistico

"Secondo tutte le Società Scientifiche internazionali, la nutrizione artificiale è classificata come terapia non farmacologica sostituiva di una funzione, quella alimentare, parzialmente o totalmente, temporaneamente o definitivamente compromessa".

Cogito ergo sum

Pubblichiamo in allegato l'editoriale Cogito Ergo Sum presentato su The New England Journal of Medicine.

Attività cerebrale

Pubblichiamo in allegato l'abstract dell' articolo Willful Modulation of Brain Activity in Disorders of Consciousness presentato su The New England Journal of Medicine.

Stati vegetativo. Studio su 500 pazienti

Circa 500 italiani in stato vegetativo o di minima coscienza, di tutte le età. E ancora circa 450 persone che si prendono cura di loro ogni giorno, oltre 600 operatori, 75 centri distribuiti su tutto il territorio nazionale e 35 associazioni e federazioni di familiari. Sono i numeri del maxi studio in corso in Italia.

Comunicare in coma

Sull'ultimo numero del New England Journal of Medicine sono state pubblicate le conclusioni su uno studio effettuato dai ricercatori delle Università di Liegi (Belgio) e Cambridge (Gran Bretagna) in mertito al coma e alla possibilità di comunicazione con l'esterno tramite scanner.

Sen. Marino: "Gli antidolorifici non riguardano solo il fine vita ma anche il dolore cronico"

Il Sen. Ignazio Marino ieri a margine dell'incontro "Convivenza nella diversita" presso la sede territoriale del Pd a Genova, ha espresso la sua opinione in merito ai farmaci antidolorifici, difendendo l'emendamento da lui proposto sulla legge relativa alle cure palliative.

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