Attraverso l’analisi di citazioni dirette presenti in opere di finzione (letterarie, televisive, cinematografiche) moderne e contemporanee, si intende favorire una riflessione sull’evoluzione della rappresentazione degli infermieri, partendo dall’assunto che nessun aspetto vada tralasciato quando si affronta il tema della dignità e della attrattività della professione, meno che mai quello della narrazione destinata al pubblico generalista.
Scopo precipuo, quello di validare ancora una volta, l’impatto che la corrente etica delle medical humanities detiene nel complesso dei processi di cura, orientati sempre più verso quell’elevazione culturale che permette di ottenere esiti di cura maggiormente significativi.