Nasce Liberi di decidere.
Il 23 febbraio 2009 a Milano la Società Italiana di Cure Palliative ha diffuso il suo 2° Comunicato dal titolo: " la vera alleanza terapeutica è alla base del principio di cura. Rivedere i passaggi critici del ddl Calabrò."
Il 2 Febbraio 2009 è stata costituita “Liberi di decidere”, un’associazione culturale con lo scopo di promuovere iniziative, svolgere attività di studio, ricerca e divulgazione riguardanti il fenomeno bioetico con specifico riguardo al campo di applicazione delle scienze della vita e della salute. L’indagine e la riflessione sulle principali questioni attinenti l’inizio della vita umana e la fine della stessa con le relative implicazioni etico-sociali e medico-giuridiche costituiranno lo scopo precipuo dell’associazione.
In un recente articolo Giovanni Berlinguer riflette sull’influenza della Chiesa e del Governo nel dettare norme e nel prescrivere comportamenti morali, riferendosi al recente dibattito sul testamento biologico.
Legiferare di morte dimenticando la vita/ Giovanni Berlinguer
Di tutti i fiumi di parole, spesso inutili e dolorose, scritte sulla triste vicenda di Eluana Englaro, abbiamo scelto di segnalare questo articolo di Vito Mancuso, pubblicato su La Repubblica del 13 febbraio scorso.
Potete leggere l'articolo cliccando qui
La Federazione Cure Palliative e la Società Italiana di Cure Palliative hanno realizzato un comunicato stampa per chiedere attenzione sull'imposizione di idratazione e alimentazione per tutti i malati stabilita dal d.d.l. in discussione ieri al Senato. La morte di Eluana Englaro non modifica la richiesta: un disegno di legge così impostato imporrebbe, in ambito palliativo, di attuare delle pratiche contrarie al bene dei pazienti.
E’ disponibile la presentazione ed il Testo (che sintetizza le varie proposte) del DDL"DISPOSIZIONI IN MATERIA DI ALLEANZA TERAPEUTICA, DI CONSENSO INFORMATO E DI DICHIARAZIONI ANTICIPATE DI TRATTAMENTO"
In un articolo pubblicato su La Repubblica del 3 Gennaio Luca e Francesco Cavalli-Sforza riflettono sul caso Englaro e sulla necessità che lo stato riconosca ad ogni individuo la libertà e la responsabilità anche in ordine al rifiuto delle cure.
L’articolo ha suscitato varie reazioni da R.L. Montalcini a Manconi, da Marino a Roccella.
Riportiamo qui il Dossier curato da Ignazio Marino con i testi delle proposte di legge in materia di Direttive Anticipate di Trattamento, presentate fino ad oggi in Parlamento.
Il gruppo di lavoro ministeriale su “Stato vegetativo e stato di minima coscienza" ha presentato un documento nel quale si riporta il risultato dei lavori per l’individuazione di un glossario di riferimento su questi temi.