Nei giorni scorsi il presidente Napolitano si è espresso in merito all'eutanasia, "tirando le orecchie" alle Camere poichè in fase di stallo in merito a questo argomento spinoso, ma di grande interesse. Riportiamo di seguito l'intervento del Presidente e due articoli usciti dopo l’appello di Napolitano. Il primo di Caterina Pasolini “La prima proposta nel 1985, poi altre dieci tutte affossate. Neanche il calvario di Eluana ha smosso il palazzo” (Repubblica 19.3.14) e il secondo di Carlo Flamigni “Il senso della vita e il rispetto della dignità”(Unità 19.3.14)
Segnaliamo l'articolo di Simonetta Fiori e Caterina Pasolini che raccolgono le parole di chi ha visto i propri cari decidere di morire.
Terzo incontro Giovedì 13 marzo 2014 alle ore 17.00 presso l'Auditorium dell'Ente Cassa di Risparmio di Firenze in Via Folco Portinari 5r a Firenze si terrà il terzo appuntamento legato al ciclo di incontri "Bambini e adolescenti a confronto con la perdita": Ritualità sul lutto nelle varie culture. Luoghi della "memoria" e immagini nell'arte.
Dove finiscono le cure e inizia l’accanimento per i nati prematuri? Questo il dilemma dei danni neurologici permanenti e non solo. A questa domanda prova a rispondere sulle pagine de La Stampa di oggi Mario De Curtis, Pediatra e prof. di pediatria presso l'Università La Sapienza.
Domani, 5 marzo 2014 alle ore 20.30, l'Ordine dei Medici e degli Odontodiatri di Firenze in via G.C. Vanini 15 a Firenze organizza la Tavola Rotonda: "La spiritualità del paziente nell'era della Tecnologia."
Mercoledì 26 febbraio 2014 alle ore 16.00 presso Palazzo Medici Riccardi nella Sala Pistelli in Via Cavour, 3 a Firenze
la Fondazione FILE, in collaborazione con la Provincia di Firenze, organizza un incontro rivolto alla Città per la presentazione del documento "A 10 anni dalla Carta di Pontignano: la Leniterapia a confronto di nuovi bisogni".
Segnaliamo un intervento del Dott. Andrea Lopes Pegna in merito alla legge belga che autorizza l’eutanasia anche per i minori.
Segnaliamo il libro di Francesco Bricolo edito da Pragmata, Tutto bene signora, che affronta con sensibilità e senza indugi il tema del fine vita.
Claudio Abbado e Carlo Mazzacurati sono morti dopo una “lunga malattia” col dispiacere di tutti coloro che li amavano e li ammiravano. Ma perché si parla di “lunga malattia” e non di cancro? Se fossero morti di infarto o di ictus cerebrale non ci sarebbero stati problemi nell’identificare chiaramente la loro vera causa di morte.
Segnaliamo l'uscita del nuovo libro di Luciana Coèn, edito da Giancarlo Zedde, Quel che non sai, figlia e madre insieme nella sofferenza psichica.