In Toscana sempre più comuni stanno rendendo operativi, fra critiche e polemiche, i registri sui testamenti biologici.
Matteo Sassi, Assessore alle Politiche sociali del Comune di Reggio Emilia, fa le sue considerazioni sul testamento biologico fra politica e autodeterminazione.
Riportiamo di seguito la lettera aperta di Daniele Garrone, prete protestante, che dalle pagine di MicroMega 5/2009 indirizza un appello ai fratelli cattolici.
Sono esattamente 1307 le firme raccolte per chiedere al Comune di Venezia l'istituzione di un registro delle dichiarazioni
anticipate di trattamenti sanitari e che ieri sono state consegnate al sindaco per il tramite del Capo Gabinetto.
La Segreteria generale di Palazzo D'Accursio ha sollevato questioni in merito alla privacy e nega quindi la possibilità al Comune di poter registrare le volontà dei propri cittadini, i quali dovranno andare da un notaio ad affidare le loro disposizioni.
Approvazione all'unanimità da parte della Camera dei deputati del provvedimento che istituisce ex novo la rete nazionale per le cure palliative e per le terapie del dolore.
Il sindaco di Vicenza Achille Variati (Pd) ha costituto una commissione tecnica di esperti comunali con il compito di proporre le procedure per "l'istituzione del registro delle dichiarazioni anticipate di volontà relative ai trattamenti sanitari - testamento biologico".
Empoli avrà il suo registro dei testamenti biologici, ovvero quell’elenco garantito da un fiduciario e dal Comune in cui ciascun cittadino potrà depositare le dichiara.
Marco Cappato e Luigi Manconi, segretario e presidente delle associazioni Luca Coscioni e A buon diritto, hanno annunciato ieri, giovedì 22 ottobre 2009, di di aver 'inviato al capo dello stato, Giorgio Napolitano, i risultati di una ricerca condotta tra i cittadini italiani sul tema del testamento biologico.
“Noi Siamo Chiesa” critica la linea della CEI sul testamento biologico e il ddl Calabrò. E’ necessario un passo indietro della CEI perché si arrivi a un clima che permetta di arrivare a una soluzione ampiamente condivisa.