Programma Seminari 2024 Scuola Permanente sulla Fragilità (SPeF)

L’Associazione Spazio Etico con il patrocio del Comune di Borgo a Mozzano promuove la Scuola Permanente sulla Fragilità (SPeF) e ha previsto per l'anno in corso una serie di seminari.

Ogni mattina
Ogni mattina il mio stelo vorrebbe levarsi nel vento soffiato ebrietudine di vita,
ma qualcosa lo tiene a terra,
una lunga pesante catena d'angoscia
che non si dissolve.
allora mi alzo dal letto
e cerco un riquadro di vento
e trovo uno scacco di sole
entro il quale poggio i piedi nudi.
di questa grazia segreta
dopo non avrò memoria
perché anche la malattia ha un senso
una dismisura, un passo,
anche la malattia è matrice di vita.
ecco, sto qui in ginocchio
aspettando che un angelo mi sfiori
leggermente con grazia,
e intanto accarezzo i miei piedi pallidi
con le dita vogliose d'amore.
ALDA MERINI
("La Terra Santa")

Perché una Scuola Permanente sulla Fragilità?
Di fragilità, intesa in senso lato, non si parla mai abbastanza, anzi, a volte, la si riduce a ben definite situazioni quali i malati, gli anziani, gli emarginati (sia per genere che per scelta).
Non dobbiamo dimenticare che Fragilità “... è costitutiva della condizione umana e di ogni sua realizzazione, abita la natura come la cultura, riguarda la salute come le condizioni economiche, il lavoro e le imprese, le relazioni interpersonali, sociali e politiche. Tutto può spezzarsi, a seguito di un lungo processo di erosione, oppure improvvisamente, come l’epidemia’’ ci ha dimostrato. “Al tempo stesso, non mi pare sensato scrivere elogi della fragilità proprio perché essa è una realtà di fatto, è già lì, mentre è la fortezza, la fortitudo, la virtù che va costruita giorno dopo giorno. E va costruita proprio partendo dall’assunzione della fragilità’’ . Mai come oggi, anche a seguito della Pandemia .di cui, ancora, ne subiamo gli effetti non solo in ambito sanitario ma, ancora di più antropologico e sociale

Le basi teoriche
La Scuola Permanente sulla Fragilità (SPeF) nasce dall’esperienza maturata nel tempo dallo “Spazio Etico”, una Associazione che, da dieci anni, ha come scopo fondante, quello di favorire la circolazione delle idee e della cultura del prendersi cura tra quanti operano nel mondo della Sanità siano essi Curanti o Curati.
Con queste premesse ha preso forma l’idea di fondare una Scuola Permanente sulla Fragilità (SPeF) nella quale, avvalendosi delle competenze proprie delle Scienze Umane e delle Scienze Mediche, sia possibile approfondire, condividere, riflettere e declinare il tema della Fragilità.
La SPeF vuole essere uno spazio residenziale “permanente” (“... che ha durata stabile, e continua a sussistere per un lungo periodo di tempo’’) , nel quale professionisti sanitari, docenti, studenti e formatori si confrontino, riflettano e affrontino temi che hanno, come denominatore comune, quello di migliorare la consapevolezza di sé, il controllo sulle proprie scelte, decisioni e azioni, sia nell'ambito delle relazioni personali che professionali.
Il fine è quello di fornire gli strumenti utili a definire il concetto di fragilità intesa non solo come “debolezza” ma, anche, come risorsa per tutte le Persone che, nel senso più ampio, vivono la Cura. L’essere fragili, infatti, oltre a denotare una debolezza potrebbe riaccendere la sensibilità, la dolcezza e la creatività della Persona.

A chi si rivolge
I Seminari Residenziali sono rivolti a persone che occupano ruoli istituzionali, che operano nel volontariato, della comunicazione, insegnanti, professionisti sanitari, studenti.

Metodologia Didattica
A cadenza TRIMESTRALE si terranno Seminari Residenziali (dal sabato alle 14.30 alla domenica alle 13.00). Come metodologie formative, oltre alla classica didattica “frontale”, saranno adottate forme di partecipazione attiva tra cui Sociodramma, Infermieristica Teatrale, Storytelling (narrazione e comunicazione), Scrittura (Terapeutica, Creativa e Autobiografica).

Seminari 2024

Dai luoghi ai gesti di Cura. Dalla consapevolezza al gesto: la presenza come luogo di cura.
Sabato 23 - Domenica 24 Marzo
(Termine ultimo iscrizione Giovedì 29 Febbraio 2024)

Seminario dedicato a riflettere su come rafforzare il concetto di Umanizzazione delle Cure a partire dai piccoli gesti fino ai luoghi di ricovero dove, sempre di più, si evidenzia la tendenza a uniformare gli Spazi in nome di una funzionalità organizzativa ma sempre più anonima.

Laboratorio (Sabato 17.00 – 20.00; Domenica 9.45 -13.30)
“Dalla consapevolezza al gesto: la presenza come luogo di cura”

La cura, in ogni sua componente di realizzazione, prevede l’interazione con l’altro mediante atti di natura relazionale. La relazione è opportunità di interazione nella vita, strumento di lavoro , risposta a bisogni, nella sua accezione più profonda ovvero la dimensione dello “stare” più che del “fare”. Le competenze relazionali , benché la matrice sia innata in ciascuno di noi, necessitano di essere allenate, osservate e migliorate partendo da un lavoro di introspezione e riflessione sulla modalità con cui vengono messe in campo ogni istante nella situazione assistenziale, così come nella vita di tutti i giorni, nel qui ed ora, mediante il processo della consapevolezza. Consapevolezza come sapere da dentro. Ascolto e risposta a domande che riguardano emozioni, sensazioni, sentimenti, percezioni sentite al fine di orientare il proprio comportamento come azione e non come reazione a situazioni vissute.
Partire da sé, dalla cura e dal rispetto di sé, per arrivare all’altro, al prendersi cura dell’altro in maniera personalizzata, rispettosa, libera e consapevole, (come il codice deontologico sottolinea e ribadisce nei concetti di personalizzazione, advocacy, educazione, accompagnamento) mediante un nuovo modo per ridisegnare un nuovo mondo… Anche nella professione.

Finalità
- Sviluppare la propria autoconsapevolezza psicocorporea attraverso risorse cardine della persona: respiro, postura, tocco.
- Sperimentare e allenare la costruzione di spazi e climi in cui stare in modo autentico, interrompendo il giudizio, sviluppando la presenza come esperienza di crescita personale e opportunità di abitare il tempo in modo efficace e “terapeutico”.

Obiettivo generale
Conoscere, approfondire ed affinare tecniche e strumenti di recupero della propria dimensione di persona, che facilitino la sperimentazione e introspezione di momenti di benessere utili a mantenere, ristabilire , recuperare una centratura individuale e professionale , attraverso un’esperienza che ricomponga corpo mente e anima. Partire dalla valorizzazione e dal sentire sé per andare verso l’altro.

Obiettivi specifici
• Lavorare su di sé, osservando la qualità dei pensieri prodotti, il conseguente stato emozionale, influenzandone la qualità attraverso la respirazione;
• Focalizzare la percezione di sé , ottimizzare l’autostima e il suo senso di potenzialità, l’agire nei propri ambiti di vita e di esercizio professionale mediante la postura che, consapevolmente agita in concordanza col pensiero, fornisce autenticità e congruenza del processo pensiero – emozione – azione;
• Far emergere il contributo del tocco come opportunità di esperienza di comunicazione privilegiata sia per il soggetto al cui corpo è diretto il tocco stesso, sia per chi lo compie. Sia il nostro o altrui. Il corpo è il custode di tutte le emozioni. Sfiorarlo favorisce la risalita di una emozione dal profondo, attraverso organi di senso, strutture muscolari sino alla superficie, trasformandola in sentire ovvero consapevolezza di esserci, di essere.

PROGRAMMA

Sabato 23 marzo

Gianluca FAVERO – Marta BERNARDESCHI - Lorena MARIANI 14.30 – 15.30
Elisa VALDAMBRINI 15.30 – 16.30
PAUSA CAFFÉ 16.30 – 17.00
Roberto ROMAGNOLI - Eleonora ZANELLA 17.00 – 20.00

Domenica 24 marzo

Francesco ZAVATTARI 09.00 – 09.45
Eleonora ZANELLA 09.45 – 13.30

Docenti:

Elisa Valdambrini: Filosofa specializzata in Bioetica, Formatrice, Direttrice della Struttura RSA Cure intermedie e Centro Diurno Villone Puccini (PT), Componente del Comitato per l'Etica Clinica della ASL Toscana Centro, Membro del Gruppo Tecnico di Valutazione dell'Accreditamento dei servizi Socio Sanitari della Regione Toscana. Da poco anche Membro del Comitato Scientifico di F.I.LE (Fondazione Italiana di Leniterapia)

Roberto Romagnoli: libero professionista , counselor ad orientamento corporeo funzionale, mediatore esperto in comunicazione efficace e tecniche olistiche, facilitatore in percorsi di consapevolezza psico – corporea attraverso respiro, tocco e postura. Operatore di massaggio californiano gestaltico emozionale. Responsabile del centro di ascolto “L’amore per me” – AVIS Agugliano (AN) dal 2021. Partecipa alla ideazione e realizzazione di progetti formativi per studenti e professionisti sanitari al fine di migliorare le competenze comunicativo - relazionali finalizzate alla cura di sè e dell’altro. Autore del libro “TU MI FAI BENE , STRATEGIE BREVI CORPOPREE PER IL CAMBIMENTO” Edito da Selfpublishing PRO.

Eleonora Zanella: infermiera in servizio presso struttura complessa DAPSS ASST Melegnano e Martesana, tutor didattico corso di laurea in infermieristica UniMi – Sezione di Cernusco sul Naviglio, esperta in assistenza territoriale sanità pubblica per I processi di continuità e infermieristica di famiglia. Docente a contratto – consulente PhD’ student II anno, Dipartimento di Sanità pubblica Università di Roma Tor Vergata nella linea dottorale dedicate all’utilizzo delle pratiche narrative nella formazione infermieristica. Co – responsabile della costruzione e realizzazione di laboratori emotivo - relazionali sul triennio del corso di laurea con metodologie formative miste, strumenti di medicina narrativa, health humanities, artfullthinking. Operatore di massaggio californiano gestaltico emozionale.

Francesco Zavattari: è uno dei più dinamici artisti contemporanei a livello internazionale. Di particolare rilievo sono la costante ricerca in ambito cromatico, l'impegno sul versante fotografico nonché gli allestimenti pubblici e privati di design realizzati in Italia e non solo con uno stile ormai ben noto e riconoscibile. Per il 2024 sono previste numerose attività espositive, tra cui a Roma, città con la quale Zavattari ha un rapporto intenso e continuativo, e importanti progetti all'estero: a marzo in Cina in occasione di due importanti fiere a Shanghai e Pechino e ad aprile in Arizona per un intenso tour fotografico.

Di seguito una breve descrizione degli incontri previsti per l’anno 2024.
Con l’approssimarsi di ogni Seminario sarà inviato il programma dettagliato con i relativi Docenti.

Le trame fragili della vita
Sabato 15 - Domenica 16 Giugno
(Termine ultimo iscrizione Domenica 12 Maggio 2024)

“Quando diventi fragile...’’: riflessioni a più voci sull’essere fragili, sulla consapevolezza dei bisogni di chi è fragile e del mondo che dovrebbe accoglierle.
Qual è la fragilità del migrante? Qual è quella di chi ha un disturbo psichiatrico? Qual è quella di chi perde improvvisamente il lavoro? Qual è quella di chi è vittima di una violenza? Qual è quello delle Persone Invisibili o che vivono recluse – confinate?

Tavola Rotonda (Domenica 11.00 – 13.00)
“La Comunicazione Fragile: i linguaggi dei Media in Tempi Fragili (guerre, migrazioni e salute). Nuovi modi di Comunicare nella quotidianità ‘social’ ...’’.

Stare nella Fragilità ... fino alla fine
Sabato 28 - Domenica 29 Settembre
(Termine ultimo iscrizione Sabato 24 Agosto 2024)

Seminario dedicato ai momenti in cui è difficile “stare” nella Cura in cui sono coinvolti pazienti, familiari, assistenti familiari, professionisti sanitari. Malati e caregivers (assistenti familiari compresi/e) immersi in una quotidianità fatta di doveri e diritti negati. Noi dopo: scrittura autobiografica, sociodramma e la rappresentazione teatrale danno voce a esperienze di vissuti di Persone nelle quali la malattia ha creato una scissura biografica.
Le ferite dei curanti: prendersi cura nella fragilità. Quando il Tempo si fa breve: aspetti etici e bioetici delle Cure e delle Scelte alla Fine della Vita.

Laboratorio ( Domenica 8.30 – 13.00)

Dal silenzio alle parole

Ascoltare e avere cura delle storie è un esercizio importante anche per gli adulti e per quanti vogliono attivare un incontro con l’altro che superi una semplice raccolta di dati clinici, anagrafici o valutativi. Incontrare biografie diverse dalla nostra aiuta a compensare, rivedere criticamente, acquisire consapevolezza dei passaggi di vita più significativi o disorientanti per un cammino che tenga insieme le parti in un nuovo possibile equilibrio.
Esperti di narrazione e diari ci accompagneranno nel fascino delle storie e nuove favole ci sorprenderanno alla scoperta di boschi e giardini con botanici e cultori del silenzio.

Bisogno di Spiritualità
Sabato 14 - Domenica 15 Dicembre
(Termine ultimo iscrizione Sabato 02 Novembre 2024)

Sempre di più ci sono Persone che compiono cammini esperienziali alla ricerca di quelle risposte che diano un senso a domande che una presunta onnipotenza del sistema tecnico-economico e, a volte, anche scientifico, non trovano risposta.

La nostalgia del Sacro. Bisogno di Spiritualità nella fragilità. Si può parlare di Spiritualità Laica?

Tavola rotonda: (Domenica 11.00 – 13.00) Esiste un bisogno di Spiritualità? Laici e rappresentanti delle Confessioni Religiose si interrogano.

COSTI NON SOCI

• SINGOLO seminario (A SCELTA) 180 EURO

• QUATTRO seminari 150 EURO (cadauno)

SOCI (in regola con l’iscrizione all’Associazione per l’Anno 2024)

• SINGOLO seminario (A SCELTA) 150 EURO

• QUATTRO seminari 120 EURO (cadauno)

I posti disponibili per ogni seminario sono per un massimo di 25 iscritti.
Ogni Seminario sarà attivato con minimo di 15 iscritti.
Visto il numero di posti limitato e la disponibilità dei siti di accoglienza, si prega di confermare la propria presenza compilando la scheda di iscrizione allegata e farla pervenire alla segreteria entro 30 - 40 giorni prima dalla data di inizio del Seminario.

OSPITALITÀ

EcoHotel Milano
• Camera Matrimoniale/Doppia Superior con vasca idromassaggio e balcone: € 105,00 a notte con colazione inclusa
• Camera Matrimoniale/Doppia Deluxe: € 90,00 a notte con colazione inclusa
• Camera DUS (matrimoniale uso singolo) Superior con vasca idromassaggio e balcone: € 80,00 a notte con colazione inclusa
• Camera DUS (matrimoniale uso singolo) Deluxe: € 70,00 a notte con colazione inclusa
• Camera Singola: € 60,00 a notte con colazione inclusa
Nel prezzo delle camere sono inclusi:
- wifi
- libero accesso alla sala fitness
- libero accesso alla sala giochi con biliardo, pingpong etc.
- parcheggio anche privato
- nessuna tassa di soggiorno.

Casetta di Butia
- Ginestra 1 camera matrimoniale € 100,00/notte*
- Mimosa 2 camere matrimoniali ed un divano letto per 2 in una camera € 160,00/notte ( disponibile da giugno )
- Gelsomino 1 matrimoniale 1 doppia ed un divano letto per due nella cucina soggiorno € 200,00/notte*
- Iris 1 camera matrimoniale un divano letto per due nella cucina soggiorno € 120,00/notte
- Glicine 1 camera matrimoniale un divano letto per due nella cucina soggiorno € 160,00/notte*
*Gli appartamenti Gelsomino, Ginestra e Glicine hanno l'aria condizionata.

Albergo Diffuso I Borghi della Maddalena

Camera singola con bagno adiacente: euro 35
Camera matrimoniale bagno adiacente: euro 70
Camera matrimoniale bagno esclusivo: euro 75
Camera quadrupla con bagno adiacente (anche ad uso matrimoniale): euro 75

I prezzi sono da intendersi di solo pernottamento colazione esclusa
(con piacere, lasceremo caffè, the', tisane, frutta e acqua a completa disposizione degli ospiti)

Pasti (c/o Convento di San Francesco, sede della Scuola).
Pranzo (sabato e/o domenica) 15 euro (primo, secondo, bevande incluse).
Cena (sabato) 15 euro (primo, secondo, bevande incluse).

COME ARRIVARE A BORGO A MOZZANO
Auto - A12 Firenze-Mare, uscita casello di Lucca, statale n.12 in direzione Modena per 23 Km.
Bus - Autolinee ditte C.L.A.P. e F.lli Lazzi con partenza da Lucca
Treno - Linea ferroviaria Lucca-Aulla, discesa alla stazione di Borgo a Mozzano (il Convento si trova a circa 200 metri dalla stazione Ferroviaria)

INFO
Lorena Mariani - Valeria Vergamini
info@misericordiaborgo.org

Segreteria Associazione Spazio Etico
Rossella Aiardi – Marilena Polimeno
spazioetico@gmail.com

Scheda Iscrizione

Programma

Père Lachaise 17Rosalia LombardoOssotecaTavola rotonda "Le diversità delle visioni morali: un problema o un valore?"DettaglioLapideAngelo della MorteLe cure palliative in Toscana