Documenti, Incontri

Spazio Etico

Spazio spazio io voglio

Spazio spazio, io voglio, tanto spazio
per dolcissima muovermi ferita: 

voglio spazio per cantare crescere 

errare e saltare il fosso 

della divina sapienza. 

Spazio datemi spazio
ch'io lanci un urlo inumano, 

quell'urlo di silenzio negli anni 

che ho toccato con mano.

(Alda Merini, "Vuoto d'amore" - Giulio Einaudi Editore , Torino, 1991)

Cos’è lo “Spazio Etico”?

Vissuti di cura: esperienze a confronto - secondo ciclo di incontri

Questo nuovo ciclo di incontri nasce dall’esigenza di riflettere sul vissuto relazionale, condividerlo attraverso esperienze di buone pratiche e una formazione non convenzionale.

L’evento formativo si articolerà in 2 giornate formative di ore 3, per un totale di 6 ore. Le giornate interessate saranno il 19 settembre e il 23 ottobre 2019.

Programma

La fragilità declinata attraverso l’esperienza di curanti, curati e caregivers

L' Agenzia per la Formazione AUSL 11 Empoli organizza il corso "La fragilità declinata attraverso l’esperienza di curanti, curati e caregivers."

Primo Ciclo di Incontri dello Spazio Etico per il 2019

“Il lavoro di cura non lascia respiro, non consente soste, è un lavoro che riempie ogni attimo del tempo (...) Aver cura è prendersi a cuore, preoccuparsi, avere premura, dedicarsi ... ” (Luigina Mortari, “Filosofia della Cura”, Raffaello Cortina editore - 2015).

C'era una volta un luogo...

Grazie alla SUSPI, la Scuola Professionale della Svizzera Italiana, riportiamo di seguito la relazione, di una delle studentesse del corso di laurea in cure infermieristiche, redatta al termine di un'esperienza di stage in una casa anziani.

Atti del terzo Convegno dello Spazio Etico -“Essere fragili, sconfitta o risorsa?”

Sabato 10 novembre 2018 presso la Sala convegni della Misericordia di Empoli si è tenuto il terzo Convegno dell'Associazione Spazio Etico intitolato “Essere fragili, sconfitta o risorsa?”. La giornata di lavori, dove tutti hanno partecipato con grande interesse, ha visto, oltre alla lezione magistrale di Alfredo Zuppiroli, gli interventi di Stefano Bambi, Chiara Bartolini, Laura Bencini, Stefano Bugnoli, Donatella Carmi Bartolozzi, Mara Fadanelli, Patrizia Galanti, Giulia Mascagni ed Elisa Valdambrini, moderati da Marta Bernardeschi, Mariella Orsi e Gianluca Favero.

La morte tra routine e realtà

Riportiamo di seguito la testimonianza di un'infermiera, Joselyn Pasini, la quale, attraverso le sue parole, ci fa riflettere su quanto anche la morte di una persona diventi una quotidiana routine, spogliando questo evento così importante di tutta quell'attenzione che sarebbe doveroso attribuire.

Essere fragili, sconfitta o risorsa? - 3° Convegno Spazio Etico

Sabato 10 novembre 2018 dalle ore 8.00 alle ore 17.00 presso la Sala convegni della Misericordia di Empoli in Via Cavour n. 32 si terrà il terzo Convegno dello Spazio Etico dal titolo “Essere fragili, sconfitta o risorsa?”.

Un semplice frammento di vita

Poiché il tema della morte e della cura nella fine della vita sono centrali nella professione infermieristica, all’interno del Corso di laurea in Cure infermieristiche proposto dalla Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana (SUPSI), é stato strutturato un modulo volto a favorire negli studenti lo sviluppo delle competenze necessarie all’accompagnamento e alla cura del morente e delle persone per lui significative. Sono presentati le finalità e i contenuti del modulo e alcuni estratti degli elaborati composti da alcuni studenti.*

Leadership e comunicazione in ambito assistenziale

La leadership infermieristica è oggi uno dei temi sui quali si dibatte maggiormente in ambito sanitario, a fronte della crescente necessità di avere leader qualificati ed esperti nel coordinare team di lavoro sempre più eterogenei. Contempla tutti gli ambiti di intervento della professione: quello clinico-assistenziale, quello della formazione, il settore della ricerca e l’ambito della dirigenza, nel quale debbono essere riconosciuti come leader, i dirigenti e i coordinatori che sappiano guidare i propri collaboratori, creare un contesto che li sproni a dare il meglio di sé e ad avere una visione stimolante del proprio futuro.
La leadership è la capacità di esprimere una vision, di stabilire relazioni basate sulla fiducia, di sensibilizzare e coinvolgere i professionisti, di individuare e fare propri valori e standard e sfidare il team a raggiungere gli obiettivi condivisi. Si tratta di una forza potenziale che crea entusiasmo e gioia, che mantiene alto lo spirito, che migliora le relazioni umane e la collaborazione sul lavoro, permettendo così di costruire un ambiente lavorativo soddisfacente.

La torre del municipioNecromanteionLe cure palliative in ToscanaL'Imperatore e il RePalermo - Catacombe dei Cappuccini Corridoio nuovoArs MoriendiArs MoriendiGiudizio finale
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