Spazio Etico

Spazio spazio io voglio

Spazio spazio, io voglio, tanto spazio
per dolcissima muovermi ferita: 

voglio spazio per cantare crescere 

errare e saltare il fosso 

della divina sapienza. 

Spazio datemi spazio
ch'io lanci un urlo inumano, 

quell'urlo di silenzio negli anni 

che ho toccato con mano.

(Alda Merini, "Vuoto d'amore" - Giulio Einaudi Editore , Torino, 1991)

Cos’è lo “Spazio Etico”?

E’ una Associazione di “promozione culturale e sociale” che ha lo scopo di favorire la circolazione delle idee e della cultura professionale tra quanti operano nel mondo della cura della persona.
E’ uno spazio dove professionisti sanitari, studenti e formatori si confrontano, riflettono e affrontano temi che hanno come denominatore comune la riflessione etica in ambito della cura ed il racconto di vissuti di malattia o di vita professionale.

Perché c’è ”bisogno di Spazio”?

Mai come in questi ultimi tempi i professionisti della salute si ritrovano costretti a vivere, talvolta subire, logiche “imposte” dalle strategie delle Aziende Sanitarie che, costantemente devono “fare i conti” con la razionalizzazione e i tagli imposti dalla spending review.
Prendersi cura non è un “lavoro qualunque”, significa stare accanto alle persone malate: “abitare” in una intercapedine posta tra il Sapere e la Sofferenza.
In questo “luogo” gli operatori sanitari sono chiamati a essere sempre efficienti e in grado di rispondere in maniera adeguata sia ai bisogni dei malati che delle Dirigenze.
Ma chi si prende cura di chi cura? In che modo condividere il senso di “solitudine professionale” con cui, talvolta, convivono? Quante possibilità hanno di essere ascoltati?
Da queste domande è nata l’esperienza dello Spazio Etico ispirata al modello francese promosso dal Prof. Hirsch e presente in molte realtà sanitarie della Francia. Nato come progetto pilota promosso all’interno dell’ASL 11 di Empoli è, successivamente, divenuto Associazione.
Lo Spazio Etico può essere definito come un “luogo di incontro di esperienze” all’interno del quale si possono discutere temi che dopo il processo di aziendalizzazione delle strutture del Servizio Sanitario Nazionale, trovano pochissimo ascolto. Si può parlare del corpo e del pudore, della fatica e della paura, della morte e delle emozioni che accompagnano il lavoro di cura. Restituire la parola al vissuto degli operatori che partecipano a questa esperienza è un’azione in controtendenza rispetto ai ritmi che l’organizzazione aziendale impone.
Dare tempo alla riflessione, alla condivisione dello smarrimento, alla gioia di raccontare i gesti di cura che attraversano comunque il lavoro sanitario significa aprire spazi di benessere non misurabili secondo indici di performance operativa ma deducibili dalla vasta partecipazione di operatori che continuano a frequentare questo luogo che si autoconvoca e si autopromuove.

Le nostre attività

1)Incontri mensili

Lo “Spazio Etico” si nutre delle idee e del desiderio di condividerle.
Per questo motivo promuoviamo, a cadenza mensile, incontri, anche “itineranti”, della durata di due ore, nel corso dei quali tutti i Professionisti della Salute possano confrontarsi su tematiche inerenti la quotidianità professionale dando a tutti l’opportunità di poter offrire il proprio “sguardo” a beneficio della Cura perché se i curanti “stanno bene” anche i curati lo saranno.
Il calendario degli incontri può essere richiesto inviando una mail a: spazioetico@gmail.com

2)Formazione

Sono previsti momenti formativi promossi congiuntamente a Collegi, Ordini e Associazioni Professionali, che tratteranno tematiche inerenti ai bisogni emersi nel corso degli incontri mensili.

Le metodologie formative utilizzate, oltre a quella “frontale”, prevedono il ricorso a forme di partecipazione attiva tra cui il Sociodramma, l’Infermieristica teatrale e il Playback Theatre.

A chi ci rivolgiamo?

A tutti i professionisti sanitari che desiderano trovare uno spazio dove potersi confrontare su criticità e risorse della propria quotidianità professionale creando momenti di incontro sia interprofessionale che con i cittadini attraverso le associazioni del terzo settore e le istituzioni.

Statuto (leggi)

Scarica il modulo di adesione (scarica)

Quota associativa
Costo annuale € 30,00
Da versare sul conto corrente intestato all'Associazione Spazio Etico:
IBAN IT 35 F076 0102 8000 0101 4369 993 presso Banco Posta Ufficio Centrale Firenze

Sede degli incontri
Agenzia per la Formazione di Empoli, Via G. Oberdan, 8 Sovigliana - Empoli

Contatti
Alessandra Trinci
spazioetico@gmail.com

Link utili:
www.aislec.it
www.cnai.info
www.ipasvifi.it
www.ipasvipt.it
www.ipasvipi.it
www.laborcare.it
www.tsrm-asis.it

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