Rassegna Stampa

A 3 anni dall' entrata in vigore della L.219, le ASL non sono ancora collegate con il Registro delle DAT del Ministero

Riportiamo di seguito la lettera scritta da Mariella Orsi e pubblicata sul Corriere Fiorentino in merito al fatto che a 3 anni dall' entrata in vigore della L.219, le ASL non sono ancora collegate con il Registro delle DAT del Ministero.

Sì a visite di familiari in strutture per pazienti gravi o gravissimi

Il 22 dicembre è stata approvata dalla Giunta regionale toscana una delibera importante visto il periodo che stiamo vivendo ormai da mesi. I pazienti ricoverati in ospedali, case di cura e Residenze sanitarie assistenziali potranno ricevere visite da parte dei loro familiari, pur nel rispetto delle norme anti Covid. Questa possibilità vale non per tutti i ricoverati, ma almeno per i pazienti gravi e gravissimi.

Cure Palliative e trattamento dei malati Covid19

A dieci anni dalla Legge 38/2010 e in piena emergenza sanitaria, un documento intersocietario SICP, SIAARTI e FCP chiede alle Istituzioni di prevedere urgentemente per i pazienti gli specifici protocolli di cure palliative e di inserire la figura del palliativista nelle Unità di Crisi regionali e locali.

Garantire le cure palliative è un imperativo sanitario e morale

Segnaliamo l'articolo di Laura Tonon pubblicato ieri, 27 aprile sulle pagine dell' "Internazionale".

La comunicazione tra medici e familiari dei propri pazienti

Segnaliamo, di seguito, un articolo della redazione di Healthdesk che affronta il tema della comunicazione tra medici e familiari dei propri pazienti alla fine della vita di questi ultimi per conoscere le loro volontà.

2 italiani su 3 non conoscono la legge sulle cure palliative e la terapia del dolore

Sulle pagine online della rivista Redattore Sociale segnaliamo l'uscita di un interessante articolo riguardante la legge sulle cure palliative e la terapia del dolore approvata nel 2010. Il testo che tutela il diritto del cittadino ad accedere alle cure è ancora poco conosciuto e nelle regioni, l’applicazione purtroppo non è uniforme e si registrano delle incongruenze.

L'appello di Michele Gesualdi per la legge sul fine vita

Segnaliamo l'articolo di Massimo Vanni pubblicato qualche giorno fa sulle pagine de La Repubblica, dove raccoglie l'appello per la legge sul fine vita di Michele Gesualdi, allievo di Don Milani, da anni ammalato di SLA e che dice: "Non si tratta di favorire l’eutanasia, ma solo di lasciarmi libero di scegliere."

L'eutanasia dei diritti

Segnaliamo di seguito l'articolo di Chiara Saraceno pubblicato su La Repubblica del 29 settembre 2017 che affronta il tema del disegno di legge sul biotestamento, che rischia tra un ritardo e l'altro di non approdare in aula.

Testamento biologico. Settimana decisiva al Senato

La prossima settimana sarà un momento decisivo al Senato sul testamento biologico, in quanto il testo di legge, dopo le modifiche apportate a Palazzo Madama, dovrebbe tornare a Montecitorio e, visto l'ormai prossimo approdo in Parlamento, prima della Nota di aggiornamento del Def e poi della legge di Bilancio, potrebbero non esserci i tempi tecnici per una sua conversione in legge entro la fine della legislatura, anche a causa dei troppi emendamenti presentati lo scorso luglio in Commissione Sanità, oltre 3000, che non permetterebbero un approdo in Aula in tempi brevi.

Verso la fine

Segnaliamo l’articolo pubblicato sul numero della rivista “Internazionale” n.1209 del 16 giugno 2017 che, partendo da una ricerca condotta dall’Economist, in collaborazione con la Kaiser family Foundation (Istituto di Ricerca Statunitense sull’Assistenza Sanitaria) – di cui riportiamo il link
(http://www.kff.org/other/press-release/kaisereconomist-survey-highlights...)
- evidenzia il grande divario tra quello che le persone vorrebbero alla fine della loro vita e “ciò che probabilmente avranno”.

La morteBuenos Aires - Recoleta CementeryCimiteroArredoFirenze - Cimitero delle Porte SanteNudoNuragheSăpânţa - Cimitirul Vessel (Cimitero Gioioso)
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