Etica

Quando non c’è più nulla da fare c’è ancora molto da fare

Il 23 Novembre 2017 dalle ore 14.30 alle ore 16.30 presso FILE - Fondazione Italiana di Leniterapia Onlus
in Via San Niccolò, 1 a Firenze si terrà il penultimo Incontro del 2017 dell'Associazione Spazio Etico dal titolo “Quando non c’è più nulla da fare c’è ancora molto da fare” : riflettere sulla Cura alla fine della vita.

Sulla scia dei giorni - Dialoghi sul limite

L'Ente Cassa di Risparmio di Firenze insieme alla Fondazione FILE ha organizzato, presso il Teatro Niccolini in Via Ricasoli, 3 a Firenze, un ciclo di incontri ad ingresso gratuito fino ad esaurimento posti, da settembre 2016 a marzo 2017, riguardante il tema del limite.

Sedazione palliativa profonda continua nell’imminenza della morte

Mercoledì 24 febbraio è stato pubblicato il parere del CNB su "Sedazione palliativa profonda continua nell’imminenza della morte". l parere è stato coordinato e scritto dal Presidente vicario Prof. Lorenzo d’Avack, in risposta ad un quesito dell’on. Paola Binetti.

Carta Etica dell’Aiom

L'Associazione Italiana di Oncologia Medica ha promosso recentemente in Sicilia le Giornate dell'Etica, che hanno visto nascere la Carta Aiom, 16 punti per migliorare l’integrazione dell’etica nell’organizzazione del sistema sanitario. La carta sarà distribuita, nelle prossime settimane, in tutti gli ospedali italiani a disposizione dei cittadini.

Mobile-health e applicazioni per la salute: aspetti bioetici

E' stato pubblicato il 28 maggio 2015, dopo l'approvazione del Comitato Nazionale per la Bioetica il parere “Mobile-health e applicazioni per la salute: aspetti bioetici”. Il testo redatto da Laura Palazzani, vicepresidente del Cnb, analizza gli aspetti bioetici della mobile-health e delle applicazioni per la salute.

Prendersi cura di curati e curanti: prospettive e strategie in una realtà sanitaria in continuo cambiamento

Dal 26 Marzo al 16 Giugno 2015 si svolgerà, presso l’Agenzia per la Formazione in Via G. Oberdan 13 a Sovigliana, Vinci, un ciclo di incontri dal titolo Prendersi cura di curati e curanti: prospettive e strategie in una realtà sanitaria in continuo cambiamento. Scopo di questi appuntamenti sarà quello di promuovere riflessioni sul significato di cura oggi. Saper ascoltare e accogliere le reazioni emotive di curati e curanti (rabbia, paura, negazione, accettazione etc.) ha, sicuramente, una ricaduta positiva sulla qualità della relazione nel processo di cura.

Il malato sia riconosciuto come persona in ogni fase della sua malattia

Il Consiglio Nazionale di Bioetica all'inizio del mese di luglio ha pubblicato un parere su “Le demenze e la malattia di Alzheimer: considerazioni etiche.” Tale affronta la questione della demenza, con particolare riferimento all'Alzheimer, sotto il profilo scientifico, bioetico e biogiuridico. Il Cnb afferma attraversa questo atto che i trattamenti sproporzionati o di abbandono terapeutico, specie se finalizzati alla riduzione dei costi devono essere evitati e che sia garantito l’accesso alle cure palliative, promovuendo l’assistenza socio-sanitaria integrata e flessibile.

Storia di Eluana Englaro: per non fare confusione fra autodeterminazione terapeutica ed eutanasia

Il 6 Giugno 2014 presso l'Agenzia per la Formazione ASL 11 di Empoli in Via Oberdan, 13 a Sovigliana (Vinci) si terrà il seminario Storia di Eluana Englaro: per non fare confusione fra autodeterminazione terapeutica ed eutanasia.

A 10 anni dalla Carta di Pontignano: la Leniterapia a confronto di nuovi bisogni

Mercoledì 26 febbraio 2014 alle ore 16.00 presso Palazzo Medici Riccardi nella Sala Pistelli in Via Cavour, 3 a Firenze
la Fondazione FILE, in collaborazione con la Provincia di Firenze, organizza un incontro rivolto alla Città per la presentazione del documento "A 10 anni dalla Carta di Pontignano: la Leniterapia a confronto di nuovi bisogni".

Importante è nascondere la parola “cancro”

Claudio Abbado e Carlo Mazzacurati sono morti dopo una “lunga malattia” col dispiacere di tutti coloro che li amavano e li ammiravano. Ma perché si parla di “lunga malattia” e non di cancro? Se fossero morti di infarto o di ictus cerebrale non ci sarebbero stati problemi nell’identificare chiaramente la loro vera causa di morte.

Morte d'ArthurFacciata Santa Maria della Concezione dei CappucciniIl quadro epidemiologico toscanoDisperazioneTeschioMilano - Cimitero MonumentaleAngel of GriefTavola rotonda "Le diversità delle visioni morali: un problema o un valore?"
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