Rassegna Stampa

Testamento biologico. Veronesi, De Luca e Pasolini ne parlano su Repubblica

A seguito dell'arrivo alla Camera del ddl sul testamento biologico molti giornali hanno pubblicato articoli in merito, La Repubblica è uno di questi. Sulle sue pagine, infatti, si possono leggere differenti contributi nati dalle penne di Umberto Veronesi, Maria Novella De Luca e Caterina Pasolini.

Vietato indicare le cure rifiutate nel biotestamento

Sulle pagine de Il Corriere della Sera Alessandra Arachi fa un quadro di quello che è successo alla Camera ieri, giovedì 7 luglio 2011, in merito all'approdo del ddl Calabrò.

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Biotestamento: approvati articoli 1 e 2, possibile via libera la prossima settimana

Con l’approvazione dei primi due articoli del ddl sul testamento biologico riguardanti la tutela della vita e della salute e il consenso informato, la maggioranza di Governo, allargata con l’Udc, sta dando prova di tenuta. Ieri è ripresa la votazione sugli emendamenti all’art 3 e c’è bagarre su un emendamento del relatore Di Virgilio che restringe la platea dei pazienti toccati dalla legge. Se verranno rispettati i tempi la Camera potrebbe licenziare il testo già per la prossima settimana.

Riparte alla camera il confronto sul testamento biologico

Il testamento biologico è da oggi nuovamente all'ordine del giorno dell'Aula di Montecitorio, anche se il confronto dovrebbe iniziare dopo la discussione delle mozioni sull'emergenza rifiuti a Napoli e di quelle riguardanti la disciplina dei contributi pensionistici.

Il 5 luglio biotestamento in aula alla Camera

Il disegno di legge sul testamento biologico tornerà all'esame della Camera nella prima settimana di luglio.
Lo ha deciso la conferenza dei capigruppo di Montecitorio inserendolonell'ordine del giorno del 5 luglio, a seguire la proposta di legge sull'abolizione delle province.

Fonte: ASCA

Biotestamento: DDL in ODG alla Camera ma si va verso lo slittamento

La strada verso l'approvazione del ddl sul biotestamento sembra allungarsi sempre di più. Il provvedimento è presente nell'ordine del giorno dell'aula della Camera, ma è all'ultimo punto e potrebbe slittare.

Al limitare della nostra vita non si può piazzare un software

Il neurologo Gian Luigi Gigli sulle pagine de L'Avvenire esprime la sua opinione sul software realizzato da alcuni ricercatori della Pennsylvania per aiutare persone affetti da gravissime patologie respiratorie a compilare il proprio testamento biologico, in quanto questo strumento toglie qualcosa sia al paziente che al medico.

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Biotestamento. Sacconi: al più presto la legge sulle Dat

In un’intervista apparsa ieri sul quotidiano Avvenire, il ministro del Welfare Maurizio Sacconi, ha chiesto al Parlamento tempi rapidi per l’approvazione della legge sul testamento biologico sperando che l’iter “non si imbatta in ulteriori ostacoli, ottenendo piuttosto il consenso più largo da parte del Parlamento”.

Il Biotestamento ci riprova: torna alla Camere

Dopo le ultime polemiche legate all'inversione dell'ordine del giorno chiesto dall'Udc il 27 aprile scorso, la lettera scritta ai deputati del Pdl dal presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e la successiva brusca frenata della discussione dopo il voto della questione pregiudiziaria e della sospensiva, torna oggi in aula della Camera il disegno di legge sul testamento biologico. La discussione generale era stata avviata a Montecitorio il 7 e il 9 marzo 2011 e ora sembra arrivato il momento per l'assemblea di esaminare l'articolato del ddl Calabrò, approvato dal Senato il 26 marzo 2010, e dare il via libera alla legge. O almeno così si augura il relatore del testo alla Camera, Domenico Di Virgilio (Pdl), tenendo anche conto che sono oltre 2.500 gli emendamenti presentati dai gruppi parlamentari al ddl.

Biotestamento. Eurispes: calano i favorevoli ad una legge

In occasione dell’imminente dibattito alla Camera dei Deputati sul fine vita, il portale della Fnomceo, rilancia il Rapporto Eurispes Italia 2011: “Cultura della salute e testamento biologico” uscito nel gennaio scorso. Dall’analisi risulta come il consenso degli italiani per una legge che disciplini il testamento biologico stia scendendo passando dall’81,4% nel 2010 al 77,2%, per l’anno in corso, con un calo quindi del 4,2%.

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