Antropologia, Etica, Letteratura, Psicologia, Sanita', Spiritualità

Lasciatemi morire

Autore: 
Piergiorgio Welby
Anno: 
2006
Casa Editrice: 
Rizzoli

"Rivoglio la mia morte": questo è il grido di solitudine e dolore di Piergiorgio Welby. Grido al quale egli non può dar sfogo con la propria voce, ma che può solo affidare al suono atono, metallico, di un simulatore vocale.

Autore recensione: 
Giacomo Alpini
Voto: 
10

Un altro giro di giostra

Autore: 
Tiziano Terzani
Anno: 
2004
Casa Editrice: 
Longanesi

Cinquantanove anni, una vita piena, interamente dedicata al giornalismo, un solo grande amore e due figli quando il medico, dopo accurate analisi, dichiara a Tiziano Terzani che ha tre diversi tipi di cancro, ognuno dei quali sensibile ad una specifica chemioterapia.
Comincia da qui un nuovo viaggio del giornalista fiorentino, il viaggio più difficile ed affascinante, alla ricerca di possibili cure per la propria malattia.

Autore recensione: 
Giacomo Alpini
Voto: 
10

La fine è il mio inizio

Autore: 
Tiziano Terzani
Anno: 
2006
Casa Editrice: 
Longanesi

"...e se io e te ci sedessimo ogni giorno per un'ora e tu mi chiedessi le cose che hai sempre voluto chiedermi e io parlassi a ruota libera di tutto quello che mi sta a cuore, dalla storia della mia famiglia a quella del grande viaggio della vita?"

Autore recensione: 
Giacomo Alpini
Voto: 
10

Storia di una morte opportuna

Autore: 
Gianna Milano, Mario Riccio
Anno: 
2008
Casa Editrice: 
Sironi

La voce del Medico Anestesista Dottor Mario Riccio, narra la battaglia di Piergiorgio Welby e della moglie Mina (Wilhelmine Schett) affinché venga riconosciuta la libertà individuale ed inviolabile a vivere ed a morire del singolo essere umano in uno Stato di diritto qual è l'Italia.

Autore recensione: 
Giacomo Alpini
Voto: 
8

Si può curare

Autore: 
Sylvie Ménard
Anno: 
2009
Casa Editrice: 
Mondadori

Non una semplice narrazione intimistica di una persona colpita da una patologia neoplastica, ma "un libro che unisce la narrazione personale della malattia a interessanti riflessioni sulla ricerca in oncologia e sulla professione medica" (Marta Tibaldi, Oltre il cancro. Trasformare creativamente la malattia che temiamo di più, Bergamo, Moretti e Vitali, 2010, pagina 19, nota).
L'Autrice, Dottoressa e Ricercatrice impegnata attivamente nella ricerca contro il cancro, è Direttore dell' Istituto Nazionale dei Tumori quando le viene diagnosticato un mieloma multiplo.

Autore recensione: 
Giacomo Alpini
Voto: 
9

Il dolore superfluo

Autore: 
Domenico Gioffrè
Anno: 
2008
Casa Editrice: 
Centro Studi Erickson

Non soffrire è un diritto. Compito della medicina e degli operatori medico–sanitari deve essere quello di umanizzare la pratica della medicina aiutando il malato a non provare il dolore non necessario o quantomeno a diminuirlo fino a renderlo sopportabile, onde far sì che la vita del morente sia migliore.

Autore recensione: 
Giacomo Alpini
Voto: 
7

Il dolore non necessario

Autore: 
Domenico Gioffrè
Anno: 
2004
Casa Editrice: 
Bollati Boringhieri

Nella vita di tutti i giorni, il dolore ha la funzione di avvertirci che qualcosa nel nostro organismo non funziona come dovrebbe. Quando il dolore non è più legato a nessuna patologia, ma diventa esso stesso una malattia a tutti gli effetti, deve esso stesso venir trattato come malattia e curato di conseguenza.

Autore recensione: 
Giacomo Alpini
Voto: 
7

La solitudine del morente

Autore: 
Norbert Elias
Anno: 
2005
Casa Editrice: 
Il Mulino

"La morte non cela alcun mistero, alcuna porta: è la fine di una creatura umana"; ma l' essere umano, l'unico essere vivente ad avere la coscienza della propria finitezza, ha da sempre cercato di darle un senso. Norbert Elias, quasi novantenne, getta un lucido sguardo sul modo in cui il dolore e la morte vengono vissuti nella moderna società occidentale. La sua amara conclusione è che la nostra società, seppur molto evoluta tecnologicamente, tende alla rimozione della sofferenza e della morte, fonte di malessere e disagio per chi rimane in vita.

Autore recensione: 
Giacomo Alpini
Voto: 
8

ACCABADORA

Autore: 
Michela Murgia
Anno: 
2009
Casa Editrice: 
Einaudi, Torino

Michela Murgia intreccia nel suo libro sia tradizioni reali della sua terra d’origine - la Sardegna - che l’opera letteraria.
La figura dell’accabadora, infatti, fornisce solo un pretesto di fondo per descrivere e far emergere il racconto, basato sulla storia di due donne che, inspiegabilmente, il destino ha unito in un legame che va oltre quello materno.
La piccola Maria, infatti, diventa “fill’anima” di Bonaria Urrai, la vecchia sarta del paese, che decide di prendersi cura della bambina, ultima di quattro figlie di una giovane vedova.

Autore recensione: 
Emilia Uccello
Voto: 
8

HO VISTO AGIRE S'ACCABADORA. La prima testimonianza oculare di una persona vivente sull’operato de s’accabadora.

Autore: 
Dolores Turchi
Anno: 
2008
Casa Editrice: 
Edizioni Iris, Oliena

In questo libro Dolores Turchi, studiosa di tradizioni popolari, raccoglie tutte le informazioni esistenti, e finora conosciute sui modi e sui mezzi con cui si praticava un tempo l’eutanasia in Sardegna.
Oltre alla testimonianza oculare di una persona vivente che ha visto agire s’accabadora, nel testo sono state riportate numerose altre testimonianze, soprattutto di uomini di chiesa che hanno confermato l’esistenza di questa figura all’interno delle comunità sarde.

Autore recensione: 
Emilia Uccello
Voto: 
8
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